La Questione Colonia Marina di Levante
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La Colonia Marina di Levante rappresenta, all’interno del nostro programma, la pietra angolare su cui impostare il cambiamento.
Proponiamo di avviare la sua ristrutturazione con il contributo di tutta la Società Civile, come il Comitato Colonia che in questi anni si è speso nell'opporsi alla privatizzazione ed ha accumulato un importante bagaglio d'esperienza.
Desideriamo istituire, all'interno del Comune, uno staff tecnico deputato all’intercettazione di Bandi pubblici (provinciali, regionali, europei, transnazionali) e finanziamenti agevolati, come già sperimentato con successo in molte amministrazioni italiane (vedi Cassinetta), da cui ottenere stanziamenti a fondo perduto, mutui a tasso agevolato, join venture con altre realtà (industria privata, Università, Scuola) da utilizzare per la riqualificazione urbanistica e lo sviluppo del nostro dolce del nostro Territorio.
Per finanziare il progetto Colonia proponiamo di finanziare Tesi di Laurea ed aprire un bando (riducendo così i costi di progettazione e lavorando a stretto contatto con le Università) per progettare la ristrutturazione seguendo criteri di bioedilizia (fotovoltaico, termico, coibentazione, riscaldamento, tubi di luce solare, etc.)
Proponiamo inoltre che parte dello stabile venga adibito a Ostello della Gioventù.
Follonica: una città sedicente turistica che ancora NON POSSIEDE sistemi di ricettività a basso prezzo per le fasce giovani....alla faccia dei politici d’alto rango e le consulenze di esperti.
Proponiamo il coinvolgimento e l’inserimento della realtà-Colonia, all’interno del circuito Europeo degli ostelli, che ci permetterà di promuovere il nostro turismo e di spalmare le presenze, in sinergia con attività congressuali, scientifiche, scolastiche, eventi sportivi, andando oltre i tre mesi estivi.
Proponiamo all’interno della struttura il mantenimento di spazi per l'associazionismo cittadino e l'apertura di un bar-ristoro autogestito, valorizzando peculiarità impagabili della struttura, come l’ampia terrazza vista mare, e la spiaggia, che DOVRA’ RIMANERE PUBBLICA ED ESSERE ADEGUATAMENTE ATTREZZATA.
La Colonia marina ha ospitato giovani, e deve tornare ad ospitarli, la sua posizione strategica, decentrata, a ridosso del mare, lontano dal centro abitato, la rende luogo ideale per sviluppare il turismo per i giovani, e creare nuovo baricentro per il Notturno estivo Follonichese.
La colata di cemento, l'economia da seconda casa deve finire, il turismo visto come appannaggio di pochi privilegiati (concessionari, albergatori, costruttori, venditori/affittuari di immobili) deve essere ridimensionato.
E per far questo si deve anche puntare su turismo giovane, che più di tutti gode delle attrazioni e delle opportunità che la nostra terra può offrire.
Oggi con trenta euro si va in discoteca, ma si vola pure a Dublino, Barcellona, Londra. E evidente che su questo piano non possiamo reggere il confronto.
Il Turismo da seconda casa, che lascia poca ricchezza sul Territorio e più di tutti lo stravolge, negli anni è divenuto sempre più puntuale, mordi&fuggi, e, nella squisita atipicità follonichese, anche più caro e insostenibile, soprattutto se rapportato alla qualità dei servizi.
Ma nelle mire dei comitati di affari, ancor oggi si parla di tutt’altro: altre seconde case, altro cemento disabitato, degrado voluto e pilotato del patrimonio pubblico, in maniera tale da svalutarlo e renderlo mercificabile, monetizzabile, tanto che a volte la privatizzazione non solo appare opportuna, ma addirittura provvidenziale.
In prospettiva, proponiamo che si cominci a porre la questione, per Follonica, di destinare una zona cittadina al Notturno follonichese, senza convergere e concentrare come sempre si fa, nel centro. Zona per il notturno non significa affatto chiasso e confusione, che sono gli effetti dell'eccessiva concentrazione di persone nelle poche zone che la città offre. Notturno significa una via adibita a locali, caffè, piccoli negozi di artigianato, a cui affiancare eventi culturali, etc.
Oggi i gestori di locali e tutti coloro che organizzano eventi musicali e iniziative destinate ai giovani, faticano terribilmente a trovare gli spazi adeguati, senza incorrere nelle ire, giuste e giustificate, dei residenti.
Tutto ciò si risolve solo con la programmazione e la collaborazione di tutti, senza pensare a opere faraoniche decentrate e inaccessibili che fanno solo la gioia degli speculatori..
La zona Colonia, ribadiamo, potrebbe presentare le caratteristiche ideali per parlare di nuovo baricentro per il Notturno follonichese.