FOLLONICA. CHI C’E’ DIETRO LA SCELTA PER LA COLLOCAZIONE DELLA NUOVA FARMACIA?

Pubblicato il da Circolo PRC Follonica

Per dovere di cronaca, riportiamo un artico apparso quest'oggi su 0566news.it

 

riccardo-dambra.jpgI processi partecipativi non sono certo il piatto forte dell’attuale amministrazione comunale   follonichese.
Chi avrebbe dovuto, in questo caso, essere ascoltato dall’amministrazione?
La maggior parte della popolazione della 167, rappresentata da me, attraverso  la raccolta delle firme,  non e’ stata assolutamente interpellata, anche se avrebbe potuto portare argomenti a favore della nostra tesi molto interessanti, come per esempio, un progetto gia’ tecnicamente pronto, la disponibilita’ dei locali ubicati in un ottima posizione ed ad un costo contenuto per il Comune perche’ gia’ proprietario di una parte condominiale, nonche’ la rivalorizzazione di un centro commerciale trascurato e al cui interno si trova un centro anziani.
La farmacia S. Raffaele che e’ la piu’ interessata alla questione perche’ se dovesse prevalere la scelta  vicina all’ASL le sara’ tolto parte del suo attuale territorio, non e’ stata  contattata dall’amministrazione.
E allora chi prende parte al processo partecipativo?
Sono forse le dinastie (perche’ ormai questo sono diventate) che nel PD gestiscono da anni la citta’ di Follonica a loro piacimento , che stanno prendendo questa decisione?
Noi, che come semplici cittadini abbiamo raccolto  nel maggio scorso 2000 firme in soli tre giorni, vorremmo almeno sapere chi c’e’ dietro a tutto questo e perche’ siamo stati messi nella condizione di  avere pochissimo tempo legale per un processo realmente partecipativo  che potrebbe cambiare la vita di molti anziani che abitano in palazzoni lasciati senza servizi come fossero cattedrali nel deserto.
Mettetevi una volta nei panni di chi ha 75 anni e magari non puo’ piu’ guidare e deve percorrere qualche chilometro a piedi  attraversando un sottopasso per potersi procurare dei farmaci necessari.
Il Sindaco, con cui ho intrattenuto una conversazione telefonica,  mi ha assicurato  che non e’ stato l’assessore Pecorini a spingere perche’ la farmacia venga fatta vicino all’ASL.
Dal canto suo neanche l’assessore  Barbara Pinzuti, con la quale mi sono invece confrontato di persona, si e’ presa questa responsabilita’.
Allora chi e’ che sta decidendo?
Non nascondetevi dietro il dito della “decisione comune e condivisa”.
Condivisa da chi?
Di certo non dalla popolazione o perlomeno dai 3500 abitanti del quartiere!
Noi vogliamo il nome, nell’amministrazione e anche all’interno del PD, che si prendera’ la responsabilita’ di questa decisione, in modo da poterlo ringraziare, almeno politicamente,  nelle prossime tornate elettorali.


Dott. Riccardo D’Ambra
Promotore raccolta firme per la farmacia alla 167 ovest

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Con tag Politica locale

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R
<br /> <br /> Caro Gianluca, mi dispiace sentirti dire queste cose e ti spiego il perche'. La tessera del PD a cui te fai riferimento e' stata presa dopo la raccolta delle firme e, se proprio vuoi andare a<br /> spulciare nel mio passato e che c'entra poco con il merito della questione, prima ho avuto quella di Rifondazione presa per dare merito ad un partito nazionale che andava contro la guerra in<br /> Jugoslavia e che a livello locale era fatto da persone che si battevano contro l'ippodromo e di cui ancora rendo merito e conservo la stima (due nomi fra tutti Fabio Elmini e Mimmo Fiorani). In<br /> vita mia non ho mai avuto una raccomandazione, preso una tangente, o un qualunque tipo di favore e in particolare, non conoscevo neppure quelle persone del PD, che avrebbero potuto aiutarmi. Ho<br /> preso quella tessera perche' fondamentalmente sono di sinistra e credo che, essendo il PD l'ultimo baluardo presente in parlamento, sia l'unico che possa contrastare l'imperante ideologia di<br /> destra. Ma questa e' un'idea del tutto personale che non c'entra niente con le 2000 persone a cui ho chiesto una firma. Secondo la tua logica io, solo perche' iscritto, sarei dovuto andare a<br /> chiedere udienza al partito, magari raccomandarmi a qualcuno di farmi il favore di ascoltare i bisogni di tutta quella gente! Ma questo atteggiamento lo si usa con i capoclan della mafia! Io ho<br /> un concetto diverso della politica. E magari il PD fosse MIO come tu dici. In tal caso non sarebbe sordo ai bisogni delle persone. Ti dico fin da ora che questa mia breve esperienza politica<br /> finira' qui, cosi' in tanti all'interno del PD tireranno un sospiro di sollievo. Resterei molto volentieri, solo alla condizione che qualcuno capisse le mie buone intenzioni e mi chiamasse ad<br /> unire e rilanciare una linea politica fatta di idee e partecipazione. Per quanto riguarda il secondo aspetto, legato al lato economico personale, io non ci trovo nessun problema sul fatto che mi<br /> interessi rivalutare e rilanciare una struttura condominiale privato-pubblica nella quale io ho un fondo di proprieta' in cui lavoro. Te ti interesserai del condominio del tuo palazzo per<br /> far in modo che resti in buono stato. Il conflitto di interessi a cui te fai velatamente riferimento e' ben altra cosa! Per quanto riguarda i nuovi fondi che si creeranno ti assicuro che io non<br /> comprero'. Sappi invece che ho fatto risparmiare a tutta la comunita' (con l'ampliamento dei nuovi fondi entrera' capitale privato dalla loro vendita) nella ristrutturazione dell'intero edificio<br /> che e' per il circa il 50% di proprieta' pubblica. Sono pronto a chiarirti qualunque dubbio. Un saluto.<br /> <br /> <br /> Riccardo<br /> <br /> <br /> <br />
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G
<br /> <br /> Il sig.D'ambra Riccardo si è forse dimenticato di dire che le dinastie familiari che decidono certe situazioni sono tutte interne al SUO<br /> partito (si è "scordato" della sua tessera PD che ha in tasca?) e che quindi, anzichè chiederle tramite la carta stampata al Sindaco, potrebbe andare tranquillamente dal suo segretario di Partito<br /> in Via Portogallo.<br /> <br /> <br /> In quanto a trasparenza sulle decisioni da prendere, mi piacerebbe proprio sapere chi sarà uno dei cittadini privati che più guadagnerà dalla ristrutturazione dello stabile dove è ubicato il suo<br /> studio dentistico. Quanti fondi nuovi verranno creati e chi le comprerà?<br /> <br /> <br /> Detto questo, mi dichiaro a favore della farmacia nella zona 167 Ovest e dispiace che il Comune non lo abbia capito.<br /> <br /> <br /> Gianluca.<br /> <br /> <br /> <br />
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R
<br /> <br /> Mi sento come Davide contro Golia ..... ma le storie difficilmente vanno a buon fine.<br /> <br /> <br /> Comunque grazie per averlo pubblicato<br /> <br /> <br /> <br />
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