Inceneritore: che sta facendo il Sindaco Bizzarri?
Rifondazione Comunista, forza di opposizione, non ha difficoltà ad esprimere soddisfazione per le recenti iniziative messe in campo dal Sindaco di Follonica Eleonora Baldi in merito all’inceneritore. Ci riferiamo in particolare al referendum in preparazione, all’invito ai medici follonichesi e all’incontro organizzato lunedì sera in Sala consiliare. Si legge nella lettera del Sindaco “la salute è un diritto costituzionale che non accetta compromessi e limitazioni” e lo dicono interi Ordini dei Medici di tutta l’Europa che “l'incenerimento è considerato un vero e proprio scandalo sanitario”. Noi lo diciamo da anni che, di fronte all'impatto sanitario degli inceneritori, viste le alternative che a livello mondiale stanno soppiantando questi tipi di impianti, è uno scandalo che in Italia si continui a costruirli e sovvenzionarli con ingenti finanziamenti pubblici, senza i quali gli inceneritori non sarebbero remunerativi. Non senza un difficile dibattito interno alla federazione provinciale del partito, da anni il PRC ha presentato alternative all’incenerimento dei rifiuti economicamente vantaggiose e capaci di creare ricchezza e posti di lavoro sul territorio e non solo per pochissimi imprenditori che nel territorio neppure vivono.
Finalmente in un incontro pubblico sono stati ascoltati quei medici che da anni avevano chiesto più volte a Scheggi una seria indagine epidemiologica sulla popolazione e che venissero bonificate le falde idriche e monitorato lo stato di contaminazione dell’area del Casone prima di pensare a qualunque nuovo impianto pericoloso, medici che addirittura vennero accusati di provocare allarmismo.Non solo i medici hanno espresso preoccupazione, ma anche l’ASL ha dichiarato inascoltata la loro richiesta in fase di VIA di procedere ad una Valutazione di Impatto Sanitario e che la motivazione addotta da Scarlino Energia per escludere la VIS è del tutto infondata: la modellistica dell’aria presentata dalla Società per valutare le ricadute degli inquinanti è relativa al regime dei venti... all’Aereoporto di Pisa. Dopo molte richieste in fase d’AIA, Scarlino Energia ha inoltrato uno studio dell’Università di Firenze, studio presentato senza firma né data, in cui viene riportato un modello dei venti di Grosseto: ambedue i modelli non hanno a che fare col nostro territorio. Il Dott. Spagnesi dell’ASL come il Comune di Follonica del resto, hanno pertanto chiesto una modellistica di ricaduta dei fumi sito-specifica che ancora la società si ostina a non presentare: noi ci chiediamo quanto ancora la Provincia potrà dare credito a una società del genere.
L’amministratrice delegata Caroleo si vanta della rinnovata facciata trasparente di Scalino Energia, ma ancora non si decide a far visitare l'impianto alle popolazioni. Del resto, neppure 3 mesi fa l’Azienda dialogava a colpi di diffide inviate ai consiglieri provinciali, minacciando il corretto svolgimento di tutela dell’interesse collettivo e del ripristino della legalità, che è il primo dovere sancito dalla costituzione in capo ad un amministratore. E a questo proposito, perché, a fronte del Sindaco di Follonica il quale ha dichiarato che rilascerà il Parere Sanitario di competenza dei sindaci in adempimento dell’art.5, comma 11 D.lgs.59/2005 (che disciplina l’A.I.A.), da parte sua invece il Sindaco di Scarlino, sede dell'impianto, non fa niente in proposito? Ricordiamo che è un compito che la legge delega al Sindaco in qualità di Ufficiale Sanitario, primo responsabile della salute pubblica del Comune.
Per finire due domande sulle coerenze politiche: al Pdl di Turini domandiamo come si possa essere contemporaneamente contrari all'inceneritore di Scarlino e a favore delle centrali nucleari. Al Pd di Baldi domandiamo quanto sia condivisa ai vari livelli del partito la posizione del Sindaco di Follonica.
Circolo Prc Follonica