Perchè odio il maggioritario

Pubblicato il da Circolo PRC Follonica

Stasera mi va una riflessione che si preannuncia noiosa. Noiosa, ma utile.
Il sunto è: perchè il sistema elettorale maggioritario è il peggio che una democrazia possa conoscere? A cui si lega la seconda domanda:che ce ne frega a noi in Italia del maggioritario visto che il Porcellum l'ha cancellato in favore di un proprozionale corretto?

Andando in ordine, la prima domanda.
Prenderò spunto dai risultati delle elezioni 2001 (in cui ancora si usava la legge Mattarella, con 2/3 dei seggi alla Camera assegnati in collegi uninominali, 1/3 secondo il proporzionale). Il perchè è che voglio che siano i dati a dire qual' è il motivo per cui odio il maggioritario.
I leader delle due coalizioni che si giocavano la presidenza erano due: Il Berlusca per l'allora Casa delle Libertà, Rutelli per l'allora Ulivo.

I seggi ottenuti (mancano alcuni ottenuti da "altri")

 

 

seggi maggioritari

% seggi
maggioritari

seggi proporzionali

seggi totali

% seggi
totali alla Camera

ULIVO

189

39,8%

72(1)

261

39,2%

CASA DELLE LIBERTA

282

59,4%

86

368

58,4%

Lista di Pietro

0

0

0

0

0

Democrazia europea

0

0

0

0

0

Lista Pannella-Bonino

0

0

0

0

0


(1)
I seggi dell'Ulivo al proporzionale erano 58, a cui vanno aggiunti 11 seggi ottenuti dal Prc che, secondo il patto di “non belligeranza” non aveva presentato candidati al maggioritario, ma aveva presentato la lista al proporzionale e i 3 seggi del Sudtirol Volkspartein per un totale di 72.


L'ovvia considerazione che viene da fare vedendo i 368 seggi della destra e i 261 seggi della sinistra è che la sinistra abbia preso una quantità di voti infinitamente inferiore rispetto alla destra. Tra la destra e la sinistra c'è una differenza percentuale di seggi pari al 19,2%. Uno si aspetterebbe un divario simile anche nel numero dei voti.

Ecco i voti:

 

voti al maggioritario

% voti maggioritari

ULIVO

16.315.355

43,8%

CDL

16.918.020

45,4%

Lista di Pietro

1.496.110

4,0%

Democrazia Europea

1.314.950

3,5%

Pannella Bonino

462.863

1,2%

 

16.918.020-16.315.355 =602.665

Una differenza percentuale dell'1,6%

 

COME PUO una differenza dell' 1,6% di voti diventare una differenza di 19,2 % dei seggi?

Ma grazie al maggioritario!!
Se consideriamo il totale dei voti presi nei collegi uninominali di tutto il paese dalle coalizioni vediamo che l'Ulivo ha preso solo 600.000 voti di differenza, ma i collegi in cui ha vinto sono stati molti meno rispetto alla CDL. L'ulivo è risultato solo meno forte nei testa a testa. Nel maggioritario contanto cioè i candidati che vincono nei territori, non tanto i voti a livello nazionale. E' cioè un sistema molto legato alla territorialità del voto e può stravolgere il dato su scala nazionale. E chiamato non a caso un “sistema manipolativo” che modifica di molto il risultato.

Da molti è considerato un toccasana per la governabilità (tende a rendere difficile che possano emergere terzi poli, è molto adatto al bipolarismo), ma per me (e pure per i dati) risulta bene che manipola molto i veri umori della popolazione. Non a caso, quando il sistema elettorale prevedeva ancora la doppia assegnazione dei seggi per collegi uninominali e sistema proporzionale, ci si basava sul proporzionale per valutare la vera forza dei partiti.
Il proporzionale è infatti l'unico sistema che ripartisce i seggi davvero in base ai voti dei partiti. Nel maggioritario tutto è in mano più che all'elettore ai partiti e alle strategie pre-elettorali (la capacità di creare coalizioni, l'eventuale deistenza di partiti alternativi ecc...)
Ora cosa c'entra tutto questo con l'Italia, visto che ora abbiamo il Porcellum proporzionale?
Semplicemente l'Italia ha da anni avviato una riforma verso il presidenzialismo che passa dalle elezioni con collegi uninominali per l' elezione diretta delle carica monocratica, che è lì lì, vorrebbe nascere ma ancora non ci riesce.
A livello subnazionale si ragiona già in termini di maggioritario, a livello nazionale siamo tornati al proporzionale, ma si sa che lo scopo di Berlusconi è il presidenzialismo,o quanto meno il semipresidenzialismo sul modello francese che passa per due strade;

-aumento dei poteri del presidente
-legge elettorale maggioritaria (o quantomeno a forte impronta maggioritaria).

La democrazia potrebbe essere diretta, ma per i grandi numeri è diventata indiretta, si basa sulla rappresentanza. E lo so che gli Usa, la Gran Bretagna e altri usano un sistema maggioritario, ma un tipo di voto che manipola così tanto le preferenze espresse dagli elettori è un sistema davvero poco democratico e quindi, per me, da boicottare

Fonte dei dati: Maggioritario finalmente- la Transizione elettorale dal 1996 al 2001 Roberto D'Alimonte


I.

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