LA NOSTRA VITA
Regia di Daniele Luchetti
Con Elio Germano, Raoul Bova, Isabelle Ragonese, Luca Zingaretti, Giorgio Colangeli
Drammatico
Un operaio forse non specializzato ma bravo. Neanche 30 anni, moglie, due figli più uno in arrivo, un solo stipendio. Ieri sarebbe stato un proletario, oggi è un aspirante borghese piccolo piccolo che vive in un trilocale di borgata romana, dove i centri commerciali hanno preso il posto delle piazze. Tuta giallorossa, sogna la Sardegna. Canta e battezza in nome di Vasco: a un inaspettato funerale ci fa tremare commossi (interpretazione da antologia). La sua anima fragile reagisce al lutto lanciandosi nell’ambizione. Ricatta, ottiene un subappalto, lotta con(tro) i suoi operai romeni (<Sto a diventà io lo straniero vostro>), quasi ne adotta uno a cui non ha rivelato che suo padre è morto e sepolto in cantiere. S’indebita a strozzo dall’irriconoscibile Luca Zingaretti, crolla, risorge grazie alla famiglia e alla manodopera made in Frosinone: <Lavoramo a nero, semo ggente perbene noi!>. Non è cattivo, è avido rabbioso: è un figlio di buona donna, è un italiano. Una creatura dei meglio sceneggiatori tricolori Rulli&Petraglia. Non lascia vincere i figli alla Wii, ma sa tenerli vicino/vicino. Daniele Luchetti edifica un perfetto spaccato italiano. Unico film italiano in concorso a Cannes, uno dei più italiani mai visti. Elio Germano è da tempo il miglior attore italiano.