DICHIARAZIONE DI PAOLO GIANARDI, SEGRETARIO PRC FOLLONICA
Scarlino Energia non perde occasione per far valere gli interessi legati all’incenerimento dei rifiuti. Ecco che, “a sorpresa”, ripesca il classico padronale del ricatto occupazionale rivolto a dipendenti e sindacati. Abbiamo già visto tante volte questo film, girato per far ingoiare impianti nocivi e peraltro di corto respiro produttivo e imprenditoriale: v. Montediso di Carrara (Farmoplant) e Acna di Cengio.
Rifondazione comunista rinnova ai lavoratori e ai sindacati l’invito a intraprendere, senza appiattimenti aziendalisti, la via, non facile ma alla lunga certo più credibile, dell’alleanza fra lavoro natura e salute, fra popolazioni ambientalisti e sindacati. Ai lavoratori non mancherà come sempre il sostegno solidale di Rifondazione per riconvertire e garantire posti di lavoro, diritti e preziose professionalità nel quadro delle attività di bonifica del sito di Scarlino e di un più moderno ciclo dei rifiuti modello Vedelago. Di tutto ciò istituzioni e movimento ambientalista sono pure chiamati a farsi carico coerentemente.
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