All'indomani della vicenda Veliero

Pubblicato il da Circolo PRC Follonica



Dalla Caritas al Centro di Solidarietà Internazionalista, passando pure per il nostro partito, sono in molti quelli che a Follonica hanno dato e danno una mano ad accogliere esuli e migranti provenienti dai Paesi della guerra e della fame. La vicenda del Veliero ha registrato oggetive difficoltà, come belle storie di amicizia e d’amore: incontri di civiltà.


La Lega Nord continua invece a delirare di misure poliziesche, disegnando una comunità incolta impaurita e inospitale. E Turini (Pdl) si mostra d’accordo con questi fautori delle nuove leggi razziali. Sono i segnali del moderno autoritarismo berlusconiano della destra di matrice fascista, alla quale occorre contrapporre energicamente le ragioni della solidarietà e dell’uguaglianza, centrali per la sinistra, tanto più di fronte alla crisi capitalistica mondiale. A tale scopo non giovano atteggiamenti censori come quelli esercitati il 25 aprile in piazza  dal Sindaco (Pd) a carico del rappresentante dell’Associazione Partigiani.

Al contrario di Azzi, che sogna un’estate di polizia sulle spiagge e in pineta, Rifondazione comunista ripropone da anni di sperimentare nuove soluzioni per il minuto commercio itinerante, nuova realtà praticata soprattutto da migranti (ma non solo), la quale richiede una nuova normativa. E non i raid repressivi della polizia!

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