Sul prossimo vincitore della gara di gestione del servizio rifiuti nell’ATO Toscana Sud

Pubblicato il da Circolo PRC Follonica

L’offerta di servizi, quando e se è praticata lealmente tra una moltitudine di soggetti aventi molteplici domande valide, può produrre efficienza, ma non è questa la condizione esistente oggi nei servizi pubblici essenziali alle famiglie, che vengono esercitati per decenni in regime di monopolio ( vedi acquedotto, rifiuti, gas, elettricità…). In questi settori è più realistico e probabile che si realizzino accordi tali da eliminare ogni ipotesi di offerta in concorrenza e quindi di maggiore efficienza. Questo è quanto si intravede anche nella gestione dei rifiuti, dove non abbiamo dubbi sul fatto che la prossima gara pubblica di selezione del Gestore unico del servizio di raccolta e di smaltimento rifiuti urbani dell’ATO Toscana sud sarà vinta dall’Associazione Temporanea d’Impresa di nome “Progetto 6”. Tale gara dovrà essere bandita e formalmente portata a termine nei prossimi mesi, ma il nome del soggetto vincente appare scontato, così come sono spesso scontati i nomi dei vincitori di concorsi pubblici per l’ assegnazione di cattedre universitarie o di primariati negli ospedali.

 

“Progetto 6” è un unico soggetto costituito dalla fusione di Spa pubbliche e private, che già gestiscono il servizio nelle tre province meridionali della Toscana. C’è il Coseca Spa, ma ci sono  soprattutto Unieco di Reggio Emilia, la Cooplat di Firenze e il Monte dei Paschi di Siena, cioè in pratica società di fatto controllate dalle correnti interne del PD. La Unieco, in particolare, oltre ad essere il soggetto che dovrà realizzare e gestire per 27 anni l’impianto alle Strillaie, è anche il soggetto che gestisce gli impianti a Podere Rota (AR) e a Poggibonsi (SI) all’interno della STA spa (Società Toscana Ambiente), che gestisce i rifiuti nell’area aretina e senese, come azionista di maggioranza relativa sia dentro la CSA Spa sia in CSAI Spa, sia in Sienambiente Spa. Cioè, fondendo le quote già in suo possesso nelle tre provincie, UNIECO risulta l’azionista di maggioranza relativa nell’ATO Toscana sud. Come sappiamo, Unieco e Monte dei Paschi possiedono anche il pacchetto di maggioranza della Scarlino Holding, che controlla l’inceneritore di Scarlino. Saranno questi i reali controllori e decisori del ciclo dei rifiuti nelle provincie di Grosseto, Siena ed Arezzo.

 

Nessun allarmismo, diranno i soliti zelanti amministratori: all’interno di “Progetto 6” c’è anche la rappresentanza di molti Sindaci delle tre province: Il fatto è che ciascuno sindaco ha una quota azionaria irrisoria: alcuni punti % per i Sindaci delle città più grandi. Tutti gli altri Sindaci hanno quote pari allo zero virgola …, e, pertanto, è fuori discussione che il comando è nelle mani del socio privato di maggioranza relativa. Per altro, tale socio privato dovrà avere presto, per le scelte del Governo in carica, una prevalenza azionaria assoluta, ma già oggi di fatto ha il comando delle scelte. In gioco c’è l’affare della raccolta e smaltimento rifiuti urbani nelle provincie di Arezzo, Siena e Grosseto e appare chiaro che tale affare è stato assegnato al centro sinistra. Il fatto che il centro destra toscano è silente è un segno di una probabile spartizione disegnata a livello nazionale. Tutto ciò avviene nel rispetto di recenti legislazioni nazionali e regionali, che possiamo definire, senza paura di smentite, ipocrite e furbesche. Scelte apparentemente coperte da una sola giustificazione ideologica dominante, sia nel centro destra sia nel centro sinistra, scelta che vorrebbe far credere ai cittadini che nelle gare pubbliche di selezione dei gestori esiste la concorrenza e con la concorrenza si producono efficienza e risparmi nelle tariffe.

 

I fatti e i dati degli ultimi anni testimoniano il contrario: non c’è stata una reale selezione del gestore privato nei servizi pubblici, tale da consentire di abbassare le tariffe dei servizi di acqua, gas elettricità…e di migliorarne l’efficienza. Se i risultati della prossima gara di selezione del gestore rifiuti desse risultati diversi da quelli da noi previsti, anticipiamo ai lettori la nostra sincera autocritica, ma se avessimo ragione, come si giustificheranno i lobbisti del PD e del PDL?

 

Circolo Prc Follonica

rifondazione-logo.jpg

Pubblicità

Con tag Politica locale

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post