Rifondazione Comunista - Le nostre osservazioni al Reg. urbanistico 2010
Il Partito della Rifondazione Comunista, in relazione al RU del Comune di Follonica recentemente adottato, intende portare all’attenzione di codesta Amministrazione, dopo un’analisi approfondita del suddetto strumento e sottolineando che le regole e gli strumenti urbanistici debbano adattarsi all’interesse pubblico anziché a quello privato, le osservazioni che seguono, divise per aree di interesse:
1) Area di trasformazione TR01 (Bivio di Rondelli):
a. visto il ricorso al TAR proposto dal proprietario dei terreni posti in fronte a Via Pasubio, San Luigi, in cui i terreni stessi venivano riportati da codesta Amministrazione alla destinazione originaria di parco pubblico, e visto l’esito positivo nella suddetta sede giudiziaria rispetto alle ragioni dell’Amministrazione stessa, si confermi, dunque, la destinazione nella suddetta zona di parco pubblico, escludendola dall’area di trasformazione/edificazione;
b. pur mantenendo lo stesso numero di nuovi alloggi per la residenza (140), si preveda che almeno 95 alloggi siano realizzati per finalità sociali (aree PEEP);
c. i già previsti 8.800 mq di SUL delle destinazioni commerciali – direzionali, siano ridotti ad una superficie massima di 5.000 mq in favore di in un incremento di servizi pubblici o di interesse pubblico, in modo da raggiungere 4.800 mq di SUL. Tutto ciò al fine di non incrementare ancora il commercio da grande o media distribuzione, in quanto già ampiamente presente sul territorio e anche nelle zone immediatamente limitrofe.
2) Area di trasformazione TR02 (Il Diaccio): visto quanto attualmente previsto dal PS approvato, che prevede per l’UTOE di Servizi la possibilità di raddoppiare le dotazioni riportate nella tabella dall’art. 68 per andare a riqualificare le aree degradate con la presenza di orti, si rileva che mentre l’area dove ricadono gli orti è ben delimitata e si trova prospiciente alla Via Sarzanese, quindi oltre l’Aurelia, si è individuato il perimetro dell’area di trasformazione interessando aree certamente non degradate come quella dell’oliveta posta tra la nuova e la vecchia Via Sarzanese e quella del podere S. Michele; quindi la perimetrazione del TR è sovradimensionata e non giustificata dalla realtà della situazione ambientale presente. Considerato che il PRG del 1991, già prevedeva le dotazioni che il PS ed il RU ripropongono oggi e che le stesse non sono state attuate, lasciando intendere uno scarso interesse da parte del privato per le previsioni urbanistiche indicate dall’Amministrazione, si provveda a non riconfermare dette previsioni nel presente RU, andando a eliminare l’area di trasformazione e riportandola all’originaria destinazione agricola, che peraltro è già in atto per gran parte dell’area interessata.
3) Area di trasformazione TR03 (Zona Industriale): allo scopo di favorire insediamenti produttivi più consistenti per qualità industriale, sociale e ambientale, prevedere nelle zone TR03a e TR03d che gli interventi siano attuati su lotti con superficie non inferiore a 5.000 mq, e abbiano caratteristica di unicità, escludendo ulteriori insediamenti commerciali, direzionali e servizi pubblici. Per quanto riguarda, invece, il sub comparto TR03c, al fine di meglio rispondere alle richieste della piccola e media impresa artigiana e industriale, si ritiene che questa area debba essere prioritariamente destinata ad interventi di edilizia pubblica PIP, e che quindi la parola “può”, riportata nel capitolo “finalità e interesse pubblico e sociali”, sia sostituita con “deve”.
4) Area di trasformazione TR04 (Cassarello): visto che dal quadro conoscitivo del PS l’area è completamente interessata dal rischio di incidente rilevante (RIR), con la possibilità di lesioni non permanenti, il tutto derivante dalla presenza della zona industriale del Casone, nonché ampiamente interessata da aree a rischio idraulico elevato e molto elevato (PAI), e considerato che le norme del RU nulla prevedono per sopperire ai rischi di cui sopra, si richiede che l’area di trasformazione sia cancellata. Considerato comunque che sia l’area RIR che le aree del PAI interessano parte dell’abitato attuale, si richiede che il RU preveda per queste parti opere tese alla messa in sicurezza e prevenzione del rischio.
5) Area si trasformazione TR05 (Campi Alti): visto che con il punto 4 si era richiesto l’annullamento dell’area di trasformazione TR04, dove erano previsti 120 alloggi PEEP, e che al punto 1 (TR01) si richiedevano 95 alloggi dello stesso tipo, si preveda, in luogo dei 45 alloggi privati, lo stesso numero di alloggi PEEP, riducendo l’area di trasformazione soltanto sopra la ferrovia e mantenendo l’area a parcheggio.
6) Area di trasformazione TR07 (Pratoranieri): visto che l’area interessata è da sempre riconosciuta come una delle ultime aree umide retrodunali e considerata la crescente presenza permanente di essenze autoctone che valorizzano l’intera zona, si annulli la sciagurata previsione di realizzare un albergo con sala conferenze e parcheggi. Si consideri, invece, la possibilità un riutilizzo della suddetta area, comprensiva della duna fronte mare, come parco pubblico o parco privato vincolato.
7) Area di trasformazione TR08 (Pratoranieri): vista il sovradimensionamento delle superfici previste che ammontano ad un totale di 4.000 mq di SUL per servizi e attività artigianali, si limiti le suddette superfici a soli 800 mq si SUL.
8) Piano Parcheggi: vista la necessità di un decremento del traffico di auto verso e nel centro urbano, si rende necessario parcheggi in fascia esterna con incremento di trasporto pubblico verso il centro. A tal fine si eliminino le previsioni di parcheggi interrati indicati generalmente nelle aree di riqualificazione RQ-2c (mercato coperto), RQ-4a (Piazza XXV Aprile) e RQ-5a (Pini Mare), con la previsione di un potenziamento di parcheggi anche sotterranei in zone di fascia esterna quali quelle RQ-1c (Via Golino), zona ex ippodromo e zona Coop Via Chirici.
9) Area RQ-04a (Viale Italia – Ex Florida): vista il positivo pronunciamento del TAR favorevole all’Amministrazione, la quale aveva individuato la possibilità di interventi sull’area dell’ex Florida solo attraverso piano di recupero che portasse alla demolizione dell’attuale struttura per realizzare un nuovo edificio a destinazione bar ristorante, con volumetria di 500 mq, si confermi tale previsione anche nel RU, non permettendo quindi il riuso dell’intera volumetria degradata (3.000 mc circa), ma permettendo invece un migliore inserimento dell’area nel paesaggio urbano, come peraltro già previsto dal PRG.
10) Area RQ-09a (Ex Pomodorificio): visto che tale zona rientra quasi pienamente nella già ricordata area RIR di cui al punto 4 e che per la stessa valgono le considerazioni sopra riportate, allo stesso modo si annulli la previsione.
11) Area CP-02b (Ex Tennis S. Luigi): vista la precedente previsione urbanistica, la quale prevedeva una destinazione per lo sport, appare ingiustificabile la nuova previsione del RU che individua per l’area delle nuove residenze. Si ripristini, quindi, la precedente destinazione. Si ricorda che nella zona non esistono più attrezzature per lo svago.
12) Area CP-10b (Campi Alti): visto il ricorso al TAR proposto dal proprietario dei terreni posti in fronte a Via delle Tamerici, Campi Alti, in cui i terreni stessi venivano riportati da codesta Amministrazione alla destinazione originaria di parco pubblico, e visto l’esito positivo nella suddetta sede giudiziaria rispetto alle ragioni dell’Amministrazione stessa, si confermi, dunque, la destinazione nella suddetta zona di parco pubblico, escludendo l’area di completamento.
Follonica, Domenico Fiorani