Li hai visti gli occhi profondi?Natale al “Veliero” Non siamo i relitti degli imperi morti. Non siamo i rottami accatastati ai margini della storia dai soldati fascisti. Non siamo mute masse opach
Ma li hai visti gli occhi profondi
e smarriti
dei ragazzi del Veliero?
C’è la notte dell’Oriente,
l’Africa madre dei popoli,
in quegli occhi,
l’incanto della giovinezza,
e il riflesso degli spari.
Natale al “Veliero”
Non siamo
i relitti
degli imperi morti.
Non siamo
i rottami accatastati
ai margini della storia
dai soldati fascisti.
Non siamo
mute masse opache
agli ordini di qualche burocrate
stalinista.
Siamo noi i meticci
del secolo nuovo,
donne e uomini d’Africa
e dell’Europa,
che cantano insieme
e spezzano il pane
comune.
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