Lettera aperta al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale, alla Commissione interculturale
Il Comune di Follonica mostra interesse per i migranti: lo fa in occasione del Settembre Interculturale e della Festa della Toscana, con iniziative rilevanti. Si tratta di momenti di riflessione e di incontro indubbiamente positivi, specialmente quando fanno i conti con l’esperienza dei profughi già ospitati al Veliero. Si tratta di passare coerentemente alle conseguenze politico-amministrative di quanto teorizzato. Dalle parole ai fatti.
Come già in passato (senza risultati), Rifondazione comunista propone alcuni passi concreti che intervengano nella vita quotidiana dei cittadini immigrati, migliorando quella di tutti:
- avviare da subito, in vista della prossima estate, un lavoro amministrativo volto ad affrontare il minuto commercio itinerante di spiaggia in termini propositivi (v. convegno dello stesso Comune del 19 maggio 2006), anziché in termini repressivi come è stato finora, anche per non dimenticare la dolorosa fine di Nabi Noor durante un’azione di polizia sulla spiaggia di levante, nel 2007;
- estendere a tutto l’anno l’attività, rivolta alle persone in difficoltà, del dormitorio temporaneo operante attualmente alla Colonia solo nella stagione fredda, investendovi risorse economiche e organizzative (per es. appalto alle cooperative sociali), che vadano oltre il pur meritorio impegno attualmente profuso dai volontari;
- valorizzando il ruolo della Commissione interculturale, reimpostare tuttavia il percorso per riconoscere ai migranti residenti da un certo tempo a Follonica , soprattutto donne assunte come “badanti”, la possibilità di eleggere in Consiglio comunale propri rappresentanti dotati di diritto di parola e proposta, benché senza diritto di voto, cosa che la legislazione vigente non consente, segnata com’è dalle recenti, incivili leggi razziali di Berlusconi.
dicembre 2009
Circolo Prc Follonica
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