FERRERO: CRAXI, POLITICO DI CUI VERGOGNARSI,NON SANTIFICARLO

Pubblicato il da Circolo PRC Follonica

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - «Il governo e la maggioranza di centrodestra cercano di riscrivere la storia del nostro Paese, in modo orwelliano, a partire dalla sfrenata riabilitazione della figura e dell'azione del leader del Psi Bettino Craxi. Si tratta di un'operazione vergognosa quanto subdola», afferma Paolo Ferrero, portavoce nazionale della Federazione della Sinistra. «Craxi - aggiunge - non fu un grande statista nè un grande riformista, ma un politico di cui ci si dovrebbe vergognare e non da santificare, stante il rispetto per l'uomo e per il fatto che parliamo di una persona scomparsa. Craxi, infatti, diede il via a una vera e propria politica anti-operaia con il taglio della scala mobile, sfondò il bilancio dello Stato facendo esplodere il deficit pubblico per curare clientele di partito, fece della corruzione un vero e proprio sistema politico. Niente di cui gloriarsi, ma appunto - conclude - tutte cose di cui ci si dovrebbe vergognare, politicamente»
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