Da Piombino
I Direttivi del Circolo Territoriale “V. Corallini” e del Circolo delle Fabbriche “M. Giovannelli” di Piombino denunciano il pesante ritardo politico con cui si è aperta una riflessione a livello regionale sulla prossima scadenza elettorale e l’assenza di chiarezza, a pochi giorni ormai dall’inizio della campagna elettorale, “sul come e su che cosa” si affronterà questo passaggio; ciò ha impedito un approfondito ed ordinato confronto ed ha prodotto pericolose divaricazioni tanto nelle articolazioni territoriali del partito che tra vasta parte di queste ed il gruppo dirigente regionale.
Le concrete modalità con cui viene gestito il dibattito ci fanno ritenere che le responsabilità di tale drammatica situazione siano imputabili soprattutto alla volontà del gruppo dirigente regionale di voler continuare comunque l’esperienza di collaborazione nel Governo della Regione Toscana, dando di fatto per scontato un accordo con il PD, senza sottoporre tale ipotesi ad un reale dibattito in grado di coinvolgere, nei tempi e nei modi opportuni, l’intero corpo militante del Partito sulla verifica del giudizio politico da dare alla nostra presenza nella maggioranza della Regione.
Come già espresso nel documento approvato dal CPF Piombino - Val di Cornia - Elba del 18.12.2009, nel confronto con il centro-sinistra vi sono questioni su cui non possiamo arretrare, pena la perdita della nostra identità e del rapporto con i nostri elettori: legge elettorale proporzionale senza sbarramenti, gestione del servizio idrico come bene pubblico privo di rilevanza economica, nessuna privatizzazione di Toremar, denuclearizzazione del territorio regionale, lotta alla precarietà del lavoro (a cominciare dagli Enti Locali e dalle ASL), tutela rigorosa dell’ ambiente e non devastazione del territorio finalizzata alla rendita, assunzione della legge regionale sul lavoro da noi proposta.
Su tali questioni sono state costruite convergenze ed esperienze concrete di lotta con associazioni e movimenti presenti e vivi sul territorio, che iniziavano a guardare con interesse al progetto di Federazione della Sinistra. La possibilità di un loro coinvolgimento al nostro fianco nella battaglia elettorale rischia ora pesantemente di essere compromessa dalle gravi carenze che la Segreteria Regionale ha mostrato nella gestione del dibattito e delle iniziative pre-elettorali. Quale altro significato si può dare alla formazione di “PerUnAltraToscana”?
Noi riteniamo che questa Segreteria Regionale debba assumere nei propri atti politici il significato delle numerose e molteplici manifestazioni di disaccordo nei confronti del proprio operato, compresa la verifica del proprio ruolo dirigente.
Con questo documento chiediamo una riunione del CPF di Piombino e della Valdicornia-Elba perché siano compiuti i necessari atti politici e formali verso le altre Federazioni della Toscana e verso la Segreteria Regionale.
Piombino, 15.01.2010 I Direttivi
del Circolo delle Fabbriche “M. Giovannelli”
del Circolo territoriale “V. Corallini”
Piombino