Inceneritore/1

Pubblicato il da Circolo PRC Follonica


I rilasci avvenuti la notte di sabato 18 luglio da parte dell'inceneritore, che hanno diffuso miasmi maleodoranti su tutta la piana di Scarlino, destano serie preoccupazioni nella popolazione e confermano i dubbi di sempre sulla pericolosità potenziale di un impianto contro cui, da anni, Rifondazione Comunista Follonica si batte. Apprendiamo che il cattivo odore, a tratti insopportabile, sarebbe dipeso dalla combustione di residui della lavorazione della Palma da olio, in fase fermentativa a causa dell'inadeguato stoccaggio.
RIfondazione Follonica si rivolge alle autorità sanitarie deputate, in primis ai neo-eletti sindaci di Follonica e Scarlino, affinchè si chiariscano alcuni punti:
Si è trattato di un "guasto" o le cose si sono svolte regolarmente?
E, nella seconda ipotesi, è accettabile seppellire sotto miasmi pestilenziali, ma a norma di legge, un intera pianura, facendo respirare fumi da combustione di gusci di palma a decine di migliaia di persone presenti in zona in piena stagione estiva?
Dato l'odore assolutamente anomalo, lungi da ciò che sarebbe ragionevole aspettarsi dai residui vegetali, esiste la certezza che il combustibile utilizzato nelle scorse notti sia stato solamente "Residui della lavorazione della palma"?
Stando alle voci che ci giungono, certi odori vengono avvertiti sempre e solo di notte, e vorremmo sapere perchè.
Chiediamo, soprattutto, con forza che un evento del genere non si debba MAI PIU' ripetere. Quale futuro occupazionale si prospetta per gli addetti ad un impianti che presenta simili problemi? Non sarebbe preferibile anche per loro essere reimpiegati nelle indidpsensabili bonifiche, mantenendo i propri diritti e valorizzando la propria professionalità?


PRC FOLLONICA

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