Veliero: Vicenda positiva (malgrado la Lega Nord)
COMUNICATO STAMPA
La situazione dei rifugiati di guerra, che erano ospiti al Veliero, ha avuto la svolta positiva che molti si auguravano. Manterremo i contatti con chi ha lasciato Follonica e, naturalmente, con quanti sono rimasti qui, ospiti di privati e famiglie alle quali va la gratitudine nostra e della Città. La fierezza degli eritrei nel far valere le loro ragioni ha rischiato di essere indirizzata nella direzione sbagliata, a causa delle storie personali, che certo non hanno dato loro dimestichezza con uno Stato di diritto: a tal proposito , non vanno dimenticate neppure le atrocità del colonialismo italiano nella cosiddetta “Africa orientale italiana”. La professionalità e la perseverante buona volontà del Prefetto e dei suoi collaboratori – ai quali esprimiamo il nostro grazie - hanno invece saputo mostrare ad essi proprio il volto dello Stato di diritto.
Il segretario della Lega Nord ha parlato di “aggressione ai cittadini da parte di clandestini” e ha richiesto che “la sinistra passi dalle parole ai fatti e faccia vera solidarietà”. Ma quale aggressione e quali clandestini? Lo stesso Prefetto, rispondendo ai giornalisti, ha parlato di “comportamento comprensibile perché queste persone stanno per iniziare una nuova vita e si sentono smarrite”. Ha inoltre affermato che “sono liberi, non sono clandestini. Abbiamo nome, cognome, foto e quant’altro” e che “la rete di solidarietà ha funzionato”. Ha parlato di “ragazzi perbene che la commissione ha valutato. Persone da raccomandare e sicure”.
A questo punto chiediamo al segretario della Lega Nord se ha sbagliato lui oppure il prefetto. Noi sappiamo chi ha sbagliato; quindi Azzi chieda immediatamente scusa a questi ragazzi e non utilizzi una questione umana per una sporca quanto inutile campagna elettorale. La prossima volta ponderi bene prima di pronunciare sproloqui.
2 aprile 2009
Centro di solidarietà internazionalista
Partito comunista dei lavoratori
Partito della rifondazione comunista
FOLLONICA