IL NUOVO CONTRATTO SECONDO FIM E UILM
IL RINNOVO DEL CONTRATTO DEI METALMECCANICI PRESENTA , A
NOSTRO AVVISO, PROFILI DI DUBBIA LEGITTIMITA'.
IL PRIMO DATO EVIDENTE E' CHE :IL CONTRATTO SIGLATO IN
MODO UNITARIO IL 20 GENNAIO 2008 NON E' SCADUTO E IN BASE AL PROTOCOLLO DEL '93 IL SUDDETTO
HA VALIDITA' QUADRIENNALE PER LA PARTE NORMATIVA E BIENNALE PER LA PARTE RETRIBUTIVA E NON PUO' ESSERE DISDETTO NON PRIMA DEI TRE MESI ANTECEDENTI ALLA SCADENZA CON RACCOMANDATA a.r ,QUINDI IL NUOVO ACCORDO INTERVIENE SU UNA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA A TEMPO DETERMINATO SEMPRE IN VIGORE CHE, SEMPRE IN SEGUITO AL PROTOCOLLO DEL '93 ,NON PUO' ESSERE DISDETTO
DA UNA O ALCUNE DELLE PARTI STIPULANTI TRANNE CHE IN PRESENZA DI UNA CLAUSOLA DI RECESSO CHE NELL'ACCORDO DEL 2008 NON E' PRESENTE.
LA SECONDA CONSIDERAZIONE: IL NUOVO ACCORDO VA PEGGIORANDO LE
CONDIZIONI DEI LAVORATORI SOPRATTUTTO NEI PROPI SALARI RIVISTI OGNI TRE ANNI (ANZICHE' OGNI DUE) E SECONDO DEI PARAMETRI DEPURATI DALLA VOCE PRINCIPALE CHE NE DETERMINA L'AUMENTO CIOE' IL PETROLIO . CI VIENE DA SORRIDERE QUANDO FIM E UILM DICHIARANO CHE E' UN'ACCORDO CHE AUMENTA I SALARI (PRIMA TANCHE
28 euro NEL 2010 SECONDA TRANCHE 40 euro NEL 2011 TERZA
TRANCHE 42 euro NEL 2012) PER UN TOTALE DI 112 euro IN TRE
ANNI (AL 5° LIVELLO)
SAPPIAMO BENE COME MAI CISL E UIL (E DI CONSEGUENZA FIM E
UILM ) HANNO ACCETTATO IL NUOVO MODELLO CONTRATTUALE
DETERMINANDO COSI LO SVUOTAMENTO DEL CONTRATTO NAZIONALE
DANDO MAGGIOR PESO ALLA CONTRATTAZIONE DI SECONDO LIVELLO
(AZIENDALE ,TERRITORIALE) .
QUESTE ORGANIZZAZIONI NON HANNO A CUORE LA COSCIENZA
COLLETTIVA DEI LAVORATORI ,MA BENSI IL RAFFORZAMENTO DI
ALCUNI SETTORI DI CLASSE DI LAVORATRICE DOVE E' PIU' FACILE
OTTENERE MIGLIORIE SALARIALI E NORMATIVE,
SONO SINDACATI CON IMPRONTA CORPORATIVA PIU CHE CONFEDERALE
,CHE INTENDONO IL RAPPORTO TRA LAVORATORI E PADRONI
IMPRONTATO SULLA COLLABORAZIONE E CONDIVISIONE DEGLI
OBBIETTIVI .
PER NON PARLARE POI DELLE CLAUSOLE DI ESENZIONE (DEROGA
AL CONTRATTO) CHE FIM E UILM NELLE LORO ASSEMBLEE HANNO
TACIUTO,:PRATICAMENTE IN SITUAZIONI DI CRISI O PER FAVORIRE
LO SVILUPPO ECONOMICO E OCCUPPAZIONALE LE PARTI POTRANNO
ACCORDARSI E DEROGARE SUI SINGOLI ISTITUTI DEI CONTRATTI
NAZIONALI
ALTRO ELEMENTO CHE DOVREBBE FAR RIFLETTERE E' LA DIFFICOLTA' IN CUI LE RSU SI TROVERANNO, PER POTER SVOLGERE LE PROPIE FUNZIONI :INFATTI NON SARANNO PIU' POSSIBILI INIZIATIVE AUTONOME DELLE RSU PER CONTRASTARE SCELTE SBAGLIATE DI UN CERTO TIPO(AD ESEMPIO CHE GLI AUMENTI SALARIALI AZIENDALI SIANO LEGATI IN PRESENZA DI AUMENTI DELLA PRODUTTIVITA') CHE I BUROCRATI SINDACALI NAZIONALI
PRENDERANNO
PENSAVAMO CHE IL MASSIMO DELL' ARRETRAMENTO PER I LAVORATORI FOSSE STATO RAGGIUNTO CON IL PROTOCOLLO DEL LUGLIO '93 EPPURE CON L'ATTUALE ACCORDO SONO RIUSCITI A FARE DI PEGGIO
NOI STAREMO AL FIANCO DELLA FIOM IN QUESTA BATTAGLIA IN
DIFESA DEI LAVORATORI E DELLA DEMOCRAZIA VIOLATA DA QUESTE
DUE SIGLE SINDACALI E RITENIAMO NECESSARIO CHE I LAVORATORI
SI ESPRIMANO CON LO STRUMENTO DEL REFERENDUM
CIRCOLO DELLE FABBRICHE “M. GIOVANNELLI”
RIFONDAZIONE COMUNISTA PIOMBINO
NOSTRO AVVISO, PROFILI DI DUBBIA LEGITTIMITA'.
IL PRIMO DATO EVIDENTE E' CHE :IL CONTRATTO SIGLATO IN
MODO UNITARIO IL 20 GENNAIO 2008 NON E' SCADUTO E IN BASE AL PROTOCOLLO DEL '93 IL SUDDETTO
HA VALIDITA' QUADRIENNALE PER LA PARTE NORMATIVA E BIENNALE PER LA PARTE RETRIBUTIVA E NON PUO' ESSERE DISDETTO NON PRIMA DEI TRE MESI ANTECEDENTI ALLA SCADENZA CON RACCOMANDATA a.r ,QUINDI IL NUOVO ACCORDO INTERVIENE SU UNA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA A TEMPO DETERMINATO SEMPRE IN VIGORE CHE, SEMPRE IN SEGUITO AL PROTOCOLLO DEL '93 ,NON PUO' ESSERE DISDETTO
DA UNA O ALCUNE DELLE PARTI STIPULANTI TRANNE CHE IN PRESENZA DI UNA CLAUSOLA DI RECESSO CHE NELL'ACCORDO DEL 2008 NON E' PRESENTE.
LA SECONDA CONSIDERAZIONE: IL NUOVO ACCORDO VA PEGGIORANDO LE
CONDIZIONI DEI LAVORATORI SOPRATTUTTO NEI PROPI SALARI RIVISTI OGNI TRE ANNI (ANZICHE' OGNI DUE) E SECONDO DEI PARAMETRI DEPURATI DALLA VOCE PRINCIPALE CHE NE DETERMINA L'AUMENTO CIOE' IL PETROLIO . CI VIENE DA SORRIDERE QUANDO FIM E UILM DICHIARANO CHE E' UN'ACCORDO CHE AUMENTA I SALARI (PRIMA TANCHE
28 euro NEL 2010 SECONDA TRANCHE 40 euro NEL 2011 TERZA
TRANCHE 42 euro NEL 2012) PER UN TOTALE DI 112 euro IN TRE
ANNI (AL 5° LIVELLO)
SAPPIAMO BENE COME MAI CISL E UIL (E DI CONSEGUENZA FIM E
UILM ) HANNO ACCETTATO IL NUOVO MODELLO CONTRATTUALE
DETERMINANDO COSI LO SVUOTAMENTO DEL CONTRATTO NAZIONALE
DANDO MAGGIOR PESO ALLA CONTRATTAZIONE DI SECONDO LIVELLO
(AZIENDALE ,TERRITORIALE) .
QUESTE ORGANIZZAZIONI NON HANNO A CUORE LA COSCIENZA
COLLETTIVA DEI LAVORATORI ,MA BENSI IL RAFFORZAMENTO DI
ALCUNI SETTORI DI CLASSE DI LAVORATRICE DOVE E' PIU' FACILE
OTTENERE MIGLIORIE SALARIALI E NORMATIVE,
SONO SINDACATI CON IMPRONTA CORPORATIVA PIU CHE CONFEDERALE
,CHE INTENDONO IL RAPPORTO TRA LAVORATORI E PADRONI
IMPRONTATO SULLA COLLABORAZIONE E CONDIVISIONE DEGLI
OBBIETTIVI .
PER NON PARLARE POI DELLE CLAUSOLE DI ESENZIONE (DEROGA
AL CONTRATTO) CHE FIM E UILM NELLE LORO ASSEMBLEE HANNO
TACIUTO,:PRATICAMENTE IN SITUAZIONI DI CRISI O PER FAVORIRE
LO SVILUPPO ECONOMICO E OCCUPPAZIONALE LE PARTI POTRANNO
ACCORDARSI E DEROGARE SUI SINGOLI ISTITUTI DEI CONTRATTI
NAZIONALI
ALTRO ELEMENTO CHE DOVREBBE FAR RIFLETTERE E' LA DIFFICOLTA' IN CUI LE RSU SI TROVERANNO, PER POTER SVOLGERE LE PROPIE FUNZIONI :INFATTI NON SARANNO PIU' POSSIBILI INIZIATIVE AUTONOME DELLE RSU PER CONTRASTARE SCELTE SBAGLIATE DI UN CERTO TIPO(AD ESEMPIO CHE GLI AUMENTI SALARIALI AZIENDALI SIANO LEGATI IN PRESENZA DI AUMENTI DELLA PRODUTTIVITA') CHE I BUROCRATI SINDACALI NAZIONALI
PRENDERANNO
PENSAVAMO CHE IL MASSIMO DELL' ARRETRAMENTO PER I LAVORATORI FOSSE STATO RAGGIUNTO CON IL PROTOCOLLO DEL LUGLIO '93 EPPURE CON L'ATTUALE ACCORDO SONO RIUSCITI A FARE DI PEGGIO
NOI STAREMO AL FIANCO DELLA FIOM IN QUESTA BATTAGLIA IN
DIFESA DEI LAVORATORI E DELLA DEMOCRAZIA VIOLATA DA QUESTE
DUE SIGLE SINDACALI E RITENIAMO NECESSARIO CHE I LAVORATORI
SI ESPRIMANO CON LO STRUMENTO DEL REFERENDUM
CIRCOLO DELLE FABBRICHE “M. GIOVANNELLI”
RIFONDAZIONE COMUNISTA PIOMBINO
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