Evangelo e laicità /1

Pubblicato il da Circolo PRC Follonica





(ANSA) - FIRENZE, 26 OTT - L'arcivescovo di Firenze, Betori ha sollevato don Santoro dalla cura pastorale dopo le nozze celebrate ieri di una donna nata uomo.

Sandra Alvino 64 anni,nata uomo e ora donna,e Fortunato Talotta,58 anni, si sono scambiati gli anelli nonostante lo stesso Betori,il primo ottobre scorso, avesse ribadito il precetto, ossia l'ingiunzione a non celebrare il matrimonio, gia' disposta due anni fa dal suo predecessore, il cardinale Ennio Antonelli.
___________


“Esprimiamo la nostra più piena solidarietà a don Alessandro Santoro e riteniamo molto grave, sia per le motivazioni che per la modalità, la sua rimozione dalla guida della comunità cristiana delle Piagge. A distanza di quarant’anni la Chiesa cattolica fiorentina rischia di commettere gli stessi errori che fece con don Enzo Mazzi e la comunità di base dell’Isolotto.

Unire in matrimonio due persone che si amano ci sembra una scelta di amore tutta interna al messaggio cristiano. Tenerli divisi in forza di una discriminazione ricorda invece le pagine più nere e oscurantiste della storia terrena della Chiesa di Roma”. E’ quanto affermano, in una dichiarazione congiunta, Paolo Ferrero e Alfio Nicotra, rispettivamente segretario nazionale e responsabile Movimenti del Prc/Se.

“Preoccupa che davanti al dilagare dell’omofobia – proseguono Ferrero e Nicotra – monsignor Betori non trovi di meglio che rimuovere don Santoro dalla sua comunità. Quella che emerge è una Chiesa ripiegata su se stessa che rischia di non comprendere più il senso dell’amore e la missione a favore dei più deboli.”

“Siamo stati recentemente ospiti nella Comunità delle Piagge durante un convegno organizzato dal settimanale ‘Carta’ – ricordano i due esponenti del Prc – e ci ha favorevolmente impressionato il lavoro di don Santoro in un luogo difficile della periferia fiorentina. Un avamposto di dignità di cui la Chiesa dovrebbe andare orgogliosa se non avesse invece il terrore di essere convertita dai poveri.”




Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post