CRISI, ABBASSAMENTO DELL’IRAP? MENO TASSE A LAVORO DIPENDENTE, NO A IMPRESE.
Il taglio dell’Irap, e cioè il drastico abbassamento delle tasse che gravano sulle imprese e sul loro costo del lavoro, che il governo e il premier continuano a riproporre ogni giorno, è completamente sbagliata, così come è sbagliata l’apertura di Bersani, che oggi
‘apre’ alla proposta di abbassamento dell’Irap avanzata da Berlusconi.
Visto che le risorse dello Stato italiano non sono infinite e che l’Irap ha semplicemente sostituito ben sette forme di tassazione che, in precedenza e già da anni, servivano a finanziare, ieri come oggi, la spesa sociale delle Regioni italiane, a partire da quella più importante, la spesa sanitaria (spesa per affrontare la quale i contribuenti pagano fior di tasse, prelevate alla fonte), l’unico atto che si può e si deve prendere da subito è il drastico taglio delle tasse ai lavoratori dipendenti, ai pensionati e alle famiglie, come peraltro chiedono tutti i sindacati italiani, altro che taglio delle tasse alle imprese!
Paolo Ferrero